In queste notti vuote e stanche,

quando colui che ti ama non può cercati,

quando colui che ami non puoi vedere,

il cuore è soffocato dalla passione insoddisfatta.

Sguardi lascivi ti bramano,

mani prive d’amore vogliono toccarti,

pregustano il tuo piacere,

e conosceranno solo la loro vergogna.

Osservi gli usurpatori contendersi il tuo corpo,

per esibirlo e trarne gloria,

ma frigida sarai,

perché ad un altro appartieni.

Tu, splendida sposa promessa,

che in ogni stagione rinnovi la tua verginità,

castamente aspetti il tuo unico amore,

per scoprire ancora l’ebbrezza della vostra unione.

La prima volta che lo vedesti,

così giovane e timoroso di sognarti,

capisti che saresti stata solo sua,

che gli altri tuoi amanti inutilmente ti avrebbero avuta.

Oggi sulla tua pelle d’argento porti tre ferite,

per le tre volte che davanti a te il tuo amore cadde,

mentre il tuo cuore sanguina al ricordo,

degli occhi gonfi di pianto di colui che ti ama.

Quando l’inganno,

la stanchezza,

e infine un destino invidioso e beffardo,

vi abbandonarono alla disperazione.

Ma poi, solo il tuo vero amore poteva,

nel momento dell’umiliazione e dell’ingiustizia,

risplendere in tutta la sua bellezza,

e con coraggio soggiogare il destino crudele.

Perché non c’è destino crudele,

che possa privare gli amanti di ciò che la Grazia ha loro concesso,

né impedire il compiersi di una promessa che il cielo ha benedetto,

e così, sconfitte, si inginocchiano l’invidia e la superbia.

Il tuo solo amore,

triste e ramingo,

sta cercando la strada per giungere a te,

per guardarti ed essere da te ammirato.

Il tempo è la struggente attesa di un incontro,

quando non ci sarai più Tu né Lui,

ma l’amante diverrà l’amato,

e l’amato sarà l’amante.

Tu belle tra le belle,

Lui grande tra i grandi,

il tuo nome è Champions,

il suo nome è Milan.

image_bookCABGU8KL